| Ristampa di un libro raro, apparso per la prima volta a
Naples per i tipi di Giuseppe Campo nel 1784. L'opera, che costituisce << il più alto e famoso monumento alla tragedia del 1783>>, riappare oggi
nella sua corposa parte letteraria, cui seguirà a completamento la ripresentazione
dell'ancor più rara sua integrazione visiva, che ne ripropone in piena coerenza temi,
motivazioni e fini. La ristampa di quest'opera è attuale perché il caso delle << Calabrie>>
mantiene ancora, a distanza di più di duecento anni, gli amari e dolorosi connotati di
un' << anomalia>> e di un' << eccezione>>. L'introduzione al volume, di Emilia Zinzi, vuole essere un
semplice e quanto possibile chiaro avvio alla lettura di un'opera rara e preziosa, la cui
ristampa, mentre ne rende più agevole la disponibilità a fini scientifici, vale ad
offrire un piano di riflessione sul quale possano annodarsi mali antichi e recenti, ma
anche proporsi valori e potenzialità d'un territorio, che la catastrofe sismica del 1783
rivelò alla cultura italiana e europea. |